"Proprio a causa delle loro proprietà citotossiche e immunosoppressive, gli antiblastici possono paradossalmente causare tumori secondari"
"Infatti, non solo essi sono in grado di innescare la trasformazione di cellule normali in maligne, ma tendono a ridurre le difese endogene contro l’insorgenza di neoplasie."
Libertà di cura significa libertà di scelta, e questo può avvenire solo tramite la conoscenza e la consapevolezza. Lo studio che di seguito posteremo, è stato realizzato e pubblicato dall'Istituo della Sanità che ha indadato sui rischi della chemioterapia nell'ambito dei professionisti che la somministrano. Si parla, dunque, di esposizione professionale, infermieri, tossicità riproduttiva e in maniera indiretta (e forse neppure tanto) di rischi e danni dei chemioterapici.
All'interno ci sono, infatti, informazioni molto importanti che coinvolgono tutti noi e fanno chiarezza sui chiaroscuri della medicina. Insomma, tutto quello che si dovrebbe sapere per la propria vita e la propria salute. Le parti evidenziate sottolineano alcuni passaggi sconvolgenti, che tutti noi dovremmo fissare nella memoria. Cosa vi diranno queste parole? scegliete consapevolmente la vita, l'informazione e il rispetto per il proprio corpo. Prendete consapevolezza dei percorsi terapeutici e cercate un equilibrio con il vostro medico, un rapporto basato sulla chiarezza, sulle risposte e non fatto di infinite domande che muoiono nel silenzio e nell'incosapevolezza, scavando nel dolore. Pretendete di sapere. Queste informazioni che vi diamo non sono il coltello ma l'occhio.
Buona lezione di coscienza,
Rossella Puccio
Esposizione professionale a chemioterapici antiblastici:
rischi per la riproduzione e strategie per la prevenzione
http://files.splinder.com/bea36de01d2e2b658ad4fe35e6b925dd.pdf
E' nato su Facebook il gruppo "Cancro: Missione forse Possibile! - a sostegno dell'Associazione Emmanuele" fondato da persone che intendono parlare della propria esperienza, raccogliere testimonianze, discutere, confrontarsi e supportare chi è ammalato attraverso il dialogo e la conoscenza.

mmanuele
Associazione per la Ricerca Scientifica
Via Cavour, 9 - 90133 Palermo - Italia
C.F.: 97187000829
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email: emmanuele.ars@hotmail.it
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Incontriamoci

21 giugno 2008 - San Cipirrello (Pa)
ore 9.00 a.m., alla Cantina di Calatrasi - C.da Piano Piraino, San Cipirrello (Pa)
Saremo presenti al convegno
"La malattia: diagnosi, previsioni e prevenzione. Quale la medicina?"
Giovanni Puccio sarà tra i relatori. Saranno inoltre presenti medici e scienziati che all'interno del loro intervento sosterranno l'importanza della Terapia C.R.A.P. a supporto dei trattamenti ufficiali. Verrà sottolineata la necessità di una corretta informazione scientifica e di una prevenzione efficace.
"Un (altro) Passo Avanti al Mondo"
Certo è difficile cercare una maniera adatta per raccontare quanto le immagini hanno mostrato. E' difficile comprendere le restrizioni imposte alla Ricerca Scientifica dai "soliti noti".
E' difficile comprendere la malattia, le malattie... soprattutto quando a pagarne lo scotto sono bambini.
Questa è una testimonianza che ci dà forza, e che ammetto aver sorpreso anche me.
Nonostante da anni lotto a fianco di mio padre, a volte, gli obiettivi raggiunti dai suoi studi, dalla sua perseveranza, riescono a sorprendermi.
Mi chiedo come molti rimangano fermi. Mi chiedo, soprattutto, sul gesto di queste mamme costituitesi in comitato - "Un altro passo avanti al mondo" - come chi ha ottenuto la guarigione con la Terapia C.R.A.P. possa tacere e rimanere in disparte.
Persone che sembrano avere dimenticato la malattia, che non hanno deciso di divulgare quanto hanno imparato. Individui che sembrano avere dimenticato le paure, il senso di smarrimento, la solitudine che la malattia crea. Individui che scelgono di non aiutare gli altri ammalati, di non unirsi in questa lotta che gli ha permesso di vivere e che noi, con difficoltà e sacrificio portiamo avanti da quindici anni.
Queste "straordinarie" mamme credono, lottano per il diritto di cura e non soltanto per i loro figli. Dopo la costituzione del Comitato, la raccolta di firme, la petizione, la volontà di ottenere che gli esami, che la Terapia C.R.A.P. vengano supportati istituzionalmente ed economicamente.
La cosa più bella di queste donne è che hanno deciso di mettere a disposizione degli altri, attraverso questo Comitato, il percorso terapeutico individuato da Giovanni Puccio e portato avanti con l'ausilio dei loro medici.
Prendendo spunto dal gesto di queste mamme che lottano a viso scoperto per la vita dei loro figli, che parlano agli altri, e che adesso tentano la strada istituzionale, sapendo benissimo quale sia la cortina di silenzio contro cui i nostri tentativi si sono imbattuti, invito - ancora una volta - tutti coloro che fanno o faranno la Terapia C.R.A.P. ad aiutare altri ammalati, a sfruttare il canale di internet - l'unico che possa permettere ancora un minimo di libertà d'informazione - per confrontarsi, parlare, divulgare.
Voi, come noi, avete una responsabilità: quella di convivere con una verità che deve essere portata in luce.
Spero che il titolo di questo post, nonchè nome di questo comitato, sia di buon auspicio per tutti, per la nostra società investita sempre più da conflitti e inutili tensioni. Una società in cui l'individuo sposa sempre più atteggiamenti egoistici e xenofobi; in cui le malattie diventano croniche e fabbriche di soldi; in cui l'individuo diviene un numero, parte di un meccanismo invisibile.
L'unica reale paura che dovremmo concederci è quella di non potere sapere realmente cosa accade... Mi rendo conto però che la verità è un peso troppo grande da sostenere...
Grazie a queste mamme e buona lezione di coscienza,
Rossella Puccio
*******
Lettera del Comitato per richiedere al Governo di sostenere gli studi di Giovanni Puccio
Al Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano
e p.c. al Presidente della Regione Siciliana
Raffaele Lombardo
Oggetto: Richiesta sostegno e aiuto al ricercatore Giovanni Puccio
Ai sensi dell’Ordinamento delle Autonomie Locali (L:59/97 e 127/97 e succ. modif.ni), della Legge 7 Agosto 1990 n.241 e succ.modif.ni, noi sottoscritti cittadini di vari Comuni d’Italia, nonché componenti e sostenitori del Comitato “Un passo avanti al Mondo”, chiediamo cortesemente di voler rispondere al quesito qui di seguito articolato:
Carissimo signor Presidente,
siamo mamme di bambini con patologie rare, gravissime, soprattutto per i piccoli corpi che ne devono pagare le conseguenze.
Siamo donne di varie regioni d’Italia, donne che ogni giorno lottano contro il dolore dei propri figli. Dopo vari “tentativi”, dopo svariate, infinite e provanti strade abbiamo imboccato quella che sembra essere quella risolutiva. Da quasi sei mesi, i nostri bambini sono seguiti da un ricercatore privato di Palermo, il signor Giovanni Puccio - di cui si è sentito parlare per i suoi studi inerenti al cancro e alle malattie degenerative. Dal 2003 il sig. Puccio ha creato un'associazione, Emmanuele per la Ricerca Scientifica, con sede a Palermo ed ha iniziato ad interessarsi a patologie rare, come eziopatologo, ricercando quelle cause, a volte “invisibili” anche alla società.
[continua...]

mmanuele
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"Occorre agire subito, con urgenza!
L'Unione Europea si accinge a fissare nuovi limiti per i livelli massimi di vitamine e minerali negli integratori alimentari. In base ai dosaggi da essa stabiliti, i consumatori europei potrebbero perdere la possibilità di procurarsi i prodotti sicuri e di elevata efficacia che essi utilizzano attualmente; oppure potrebbe accadere il contrario.
Scarica questo prontuario per saperne di più"
Estratto dalla Leva di Archimede.
Vi segnalo inoltre questo articolo, che ancora una volta mette in luce alcuni movimenti d'interesse tesi a controllare e restringere la libertà di cura dell'individuo ma, soprattutto la conoscenza. Molte di queste informazioni non vengono, di fatto, passate attraverso i mezzi di comunicazione, quali carta stampata e telegiornale. Vi invito a riflettere e a prendere coscienza oltre che a mobilitarvi per una ragione comune: la nostra salute.
Codex: Linee guida integratori, un altro passo verso la restrizione della salute consapevole
Commissione Internazionale si prepara a determinare con scienza fallata la sicurezza delle vitamine e le loro indicazioni salutistiche
Oggi si sono concluse dopo 3 giorni, gli appuntamenti delle delegazioni di 70 dei paesi che fanno parte del Codex Alimentarius e numerosi organizzazioni non governative, alla 27ma Sessione della Commissione Codex per la Nutrizione e gli alimenti dietetici a Bonn in Germania.
Salve a tutti,
scusate il silenzio di queste ultime settimane ma stiamo cercando di pianificare delle azioni mirate che possano portare a risultati più concreti nel riconoscimento della Terapia. Purtroppo come ben sapete il poco tempo e il numero sempre maggiore di persone che ci contattano rallentano spesso il nostro agire. In previsione abbiamo intenzione di accettare l'invito ad un Convegno, inoltratoci da alcuni amici campani.
Vi terremo al corrente.
Intanto vi inoltro un messaggio inviatomi per posta da uno dei nostri contatti.
Vi invito ad utilizzare il canale del forum www.emmaparliamone.splinder.com che abbiamo istituito, per iniziare una serie di confronti diretti tra chi ha già iniziato la cura e chi invece vorrebbe intraprenderla. Purtroppo visto le difficoltà di arrivare a tutti, l'unica forza è che chi ha già benefici, chi è guarito chi ha esperito direttamente la cura si metta a disposizione degli altri. Questa è l'unica cosa che noi vi chiediamo in risposta del nostro aiuto ed operato.
Ecco il messaggio pervenuto in posta.
Cercherò a breve di darvi maggiori informazioni. Vi ritorno comunque a segnalare due siti importanti per la libertà di cura ma soprattutto per la conoscenza e consapevolezza di cura: http://www.laleva.org/it/ e http://www.newmediaexplorer.org/ivaningrilli/
Messaggio dell' 8 gennaio 2008 di
Oggetto: Allarme Rosso "CODEX Alimentarius"
..forse ne Siete già al corrente...
...ma nel dubbio...segnalo...
dal 31.12.2009 - se non ci ATTIVIAMO - ENTRERA' in VIGORE OBBLIGATORIAMETE per TUTTE LE Nazioni WTO... il "CODEX Alimentarius"... e.. sotto il codice "NAPOLEONICO"...
...(Tutto quello che non è Regolamentato E' FUORI LEGGE...)
...per informarsi : http://www.healthfreedomusa.org
...DIFFONDIAMO la CONSAPEVOLEZZA... ;-)
M.
Come fare la Terapia C.R.A.P.?
Grazie al supporto di alcuni ammalati siamo venuti a conoscenza dell'esistenza di una circolare emanata dal ministero della Salute, DGFDM/SDG/P/5106/I.n.c.b del 12.2.2007, per l"Impiego di medicinali, nell'ambito del Servizio Sanitario nazionale, per indicazioni terapeutiche diverse da quelle autorizzate" che permetterebbe la somministrazione della Terapia C.R.A.P. (Complementare Riducente Antidegenerativa Puccio) unitamente all'autorizazzione del proprio medico. Questo è quanto c'è stato comunicato da uno dei pazienti che imbattendosi contro le difficoltà del sistema sanitario locale, ha ottenuto che all'interno del plesso ospedaliero d'appartenenza i medici, previa prescrizione dell'oncologo, somministrassero la Terapia C.R.A.P..
(segue estratto del testo)
Oggetto Circolare Ministeriale: Impiego di medicinali, nell'ambito del Servizio Sanitario nazionale, per indicazioni terapeutiche diverse da quelle autorizzate
Per espressa statuizione del legislatore, dunque, il disposto della lettera Z) del comma 796 dell'art. 1 della Legge finanziaria contiene una deroga alla previsione dell'art. 3, comma 2, del D.L. n. 23/98, secondo il quale, com'è noto, “in singoli casi il medico può, sotto la sua diretta responsabilità e previa informazione del paziente e acquisizione del consenso dello stesso, impiegare un medicinale prodotto industrialmente per un'indicazione o una via di somministrazione o una modalità di somministrazione o di utilizzazione diversa da quella autorizzata, ovvero riconosciuta agli effetti dell'applicazione dell'art. 1, comma 4, del D.L. 21 ottobre 1996 n. 536 convertito dalla L. 23 dicembre 1996 n. 648, qualora il medico stesso ritenga, in base a dati documentabili, che il paziente non possa essere utilmente trattato con medicinali per i quali sia già approvata quella indicazione terapeutica o quella via o modalità di somministrazione e purchè tale impiego sia noto e conforme a lavori apparsi su pubblicazioni scientifiche accreditate in campo internazionale”
Link dove reperire la circolare da stampare e presentare al proprio medico con la nostra Terapia C.R.A.P. personalizzata:
http://files.splinder.com/b9ba492b8b6c381e8fd921186d92f37e.pdf
http://www.ministerosalute.it/imgs/C_17_normativa_987_allegato.pdf
o andare sul sito del Ministero della Sanità alla pagina:
http://www.ministerosalute.it/medicinaliSostanze/archivioNoteCircolariMedicinaliSostanze.jsp?lingua=italiano&id=987
Muoviamoci insieme
Stiamo cercando di creare un archivio di contatti che comprenda nominativi di persone che avendo beneficiato della Terapia C.R.A.P., o conoscendo la stessa, possano essere di sostegno a chi ancora non conosce la Terapia e le sue fasi, non sa come intraprenderla, come parlarne al proprio oncologo se questi non ne è a conoscenza.
I contatti che speriamo di fornirvi al più presto potranno comprendere anche persone che vogliono prestare il loro aiuto perchè credono nel lavoro di Giovanni Puccio, iniziato nel 1992 e dal 2003 portato avanti dalla Associazione Emmanuele.
Il primo pensiero va alla signora Silvana Serallegri che sta tentando affinchè ciò avvenga nel minor tempo possibile, mettendosi lei stessa a disposizione per creare una rete di contatti (un ringraziamento per l'appoggio e per la divulgazione che ha adoperato in questi anni). Silvana si è detta disponibile, per coloro che abitano in Toscana, a dare informazioni sulla Terapia C.R.A.P. e le scoperte di Giovanni Puccio, ma soprattutto per iniziare insieme ad altri questa importante opera di tessitura che da anni sfugge al nostro lavoro.
E' un progetto ancora iniziale, dunque invito chiunque credesse nel nostro operato a sostenere chi purtroppo è solo o non sa come gestire la propria malattia o del proprio familiare.
Chiedo anche a tutti coloro che hanno intrapreso la Terapia C.R.A.P. con il proprio oncologo senza però averci precedentemente contattato (la Terapia deve essere personalizzata in base all'organismo e applicata da un medico) di documentare la propria condizione clinica, miglioramenti e fasi della Terapia e metterli a nostra disposizione - sensibilizzando anche il proprio medico ad attuare quest'opera di documentazione - al fine di contribuire alla raccolta di casi per il riconoscimento ufficiale del Protocollo.
La dottoressa A.C., esimia oncologa palermitana, che ha subito vessazioni e contrasti anche istituzionali per aver adottato la Terapia C.R.A.P. in oltre 6000 casi, necessita di assistenti (ragazzi laureandi o laureati) che vogliano aiutare a catalogare i casi in suo possesso. Vogliamo richiedere un Trial di sperimentazione ove non vengano accettati i casi, vogliamo assolutamente ottenere il riconoscimento della Terapia che:
Ciò, forse, potrebbe spiegare il perchè questa Terapia non sia ancora ufficializzata, o perchè non venga concessa quanto meno la possibilità di avviare una sperimentazione ufficiale i cui costi, tra l'altro, sarebbero bassissimi e che ha già a disposizione casi clinici e una relazione scientifica "Eziopatogenesi del Cancro", elaborata da Giovanni Puccio - e convalidata da 46 studiosi che vi hanno posto firma - dove si spiegano i processi biochimici legati alla patologia sia nella sua formazione che nella sua degenerazione. Ma la Terapia C.R.A.P. si muove lentamente, spesso col passaparola, molti vi arrivano tardi solo quando dispensati dalla medicina ufficiale.
Tutto dipende proprio dai numeri. A voi capire quale sia la relazione....
Giacomo Riccobono con la Terapia C.R.A.P. sconfigge il suo Cancro
Inseriamo di seguito il servizio giornalistico di Rosa Ricciardi per TgRaiSicilia, andato in onda, qualche tempo fa, su Rai 3, sperando - al più presto - di poter documentare gran parte dei casi che tacciano le loro vittorie per motivi di tempo (il nostro) e di poco impegno da parte di tutti Voi.
Questa lotta riguarda non solo chi è ammalato o chi ha ammalati in famiglia ma tutti noi. Il diritto alla vita, alla libertà di scelta e di cura non può essere negato.
Link dove reperire il video:
http://www.youtube.com/watch?v=TRtSLfJRNy0
http://www.laleva.org/it/2007/10/metodo_anti_cancro_giovanni_puccio_su_rai_tre.html