"Proprio a causa delle loro proprietà citotossiche e immunosoppressive, gli antiblastici possono paradossalmente causare tumori secondari"
"Infatti, non solo essi sono in grado di innescare la trasformazione di cellule normali in maligne, ma tendono a ridurre le difese endogene contro l’insorgenza di neoplasie."
Libertà di cura significa libertà di scelta, e questo può avvenire solo tramite la conoscenza e la consapevolezza. Lo studio che di seguito posteremo, è stato realizzato e pubblicato dall'Istituo della Sanità che ha indadato sui rischi della chemioterapia nell'ambito dei professionisti che la somministrano. Si parla, dunque, di esposizione professionale, infermieri, tossicità riproduttiva e in maniera indiretta (e forse neppure tanto) di rischi e danni dei chemioterapici.
All'interno ci sono, infatti, informazioni molto importanti che coinvolgono tutti noi e fanno chiarezza sui chiaroscuri della medicina. Insomma, tutto quello che si dovrebbe sapere per la propria vita e la propria salute. Le parti evidenziate sottolineano alcuni passaggi sconvolgenti, che tutti noi dovremmo fissare nella memoria. Cosa vi diranno queste parole? scegliete consapevolmente la vita, l'informazione e il rispetto per il proprio corpo. Prendete consapevolezza dei percorsi terapeutici e cercate un equilibrio con il vostro medico, un rapporto basato sulla chiarezza, sulle risposte e non fatto di infinite domande che muoiono nel silenzio e nell'incosapevolezza, scavando nel dolore. Pretendete di sapere. Queste informazioni che vi diamo non sono il coltello ma l'occhio.
Buona lezione di coscienza,
Rossella Puccio
Esposizione professionale a chemioterapici antiblastici:
rischi per la riproduzione e strategie per la prevenzione
http://files.splinder.com/bea36de01d2e2b658ad4fe35e6b925dd.pdf